“Un buon punto per proseguire nel nostro momento
positivo, ma abbiamo sbagliato troppo nell’ultimo passaggio. Dobbiamo migliorare
nella precisione: sarà il nostro prossimo step su sui lavorare”
Queste le parole di mister Giosa al termine dello 0 a 0 con cui si è conclusa
la sfida con il Trento. Una gara maschia, giocata con grande intensità, in cui
tutte e due le squadre hanno cercato la vittoria, ma senza mai rischiare di farsi
trovare sbilanciati. Le occasioni vere da gol hanno latitato, ma in tutte le
zone del campo si è assistito a duelli fisici, in cui nessuno dei contendenti
ha ceduto un metro all’avversario. Eppure nonostante tutto il direttore di gara
ha sventagliato un solo cartellino giallo in tutto l’arco dell’incontro: segno di
correttezza da ambo le parti. Meglio il Trento nel primo tempo, in cui si è fatto
apprezzare per il palleggio e per in movimenti già collaudati dalla scorsa
stagione. Ma gli aquilotti trentini hanno sbattuto contro la granitica e
insuperabile linea difensiva gialloblù, giunta alla quinta gara senza subire
reti (la terza consecutiva) che non ha concesso nulla ai punteros ospiti. Meglio
la Pergolettese nella ripresa quando ha provato con più coraggio di arrivare in
area avversaria, obbligando gli ospiti a guardarsi alle spalle. Diverse le situazioni potenzialmente pericolose
create dai gialloblù di casa sprecate per troppi errori di precisione nella
giocata finale. Due le conclusioni pericolose di Arini e compagni cha hanno
costretto Barlocco ha mostrare le sue doti tra i pali. La prima per una conclusione
di Ferrandino dopo un uno-due con Stronati: il portiere trentino in volo
plastico ha deviato in angolo. La seconda su un tiro di Evangelista (entrato da
poco) indirizzato nell’angolino: Barlocco in tuffo ha deviato. Anche per il
Trento due le conclusioni di una certa pericolosità. Con D’Intino la prima, quando col sinistro di prima
intenzione ha mandato la palla non molto distante dall’incrocio. La seconda all’ultimo
secondo di gara con il neo entrato Sodero per un suo tiro dal limite che è
passato tra una selva di gambe: Doldi attento ha neutralizzato in due tempi. Pareggio
finale a reti bianche che ha rispecchiato l’andamento dell’incontro e che alla
fine ha accontentato entrambe le contendenti. Sabato prossimo trasferta in terra
vicentina: si va a far visita all’Arzignano alla ricerca dei primi tre punti
PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi; Roversi, Arini,
Dell’Orco, Zaia; Tremolada (44'st Orlandi), Jaouhari; Ferrandino (18'st Corti),
Stronati (36'st Berretta), Pala (36'st De Marchi); Rossetti (18'st Evangelista)
A disp. Cordaro (p), Berti (p), Silvestri, Tamagni, Avena, Pavesi, Antolini,
All. Antonio Giosa
TRENTO (4-3-3) Barlocco; Maffei, Kassama,
Benassai, D'Intino (41'st Fiamozzi); Aucelli, Fossati, Garetto (23'st Sodero);
Ladisa (34' st Accornero), Molina (41'st Caia) , Dalmonte (23'st Benedetti) .
A disp. Santer, Goller, Trainotti, Frison, Castelli, Calza, Grossi, Sartori.
All. Luca Tabbiani
ARBITRO: sig. Castellano Giovanni sez. di Nichelino
AMMONITI: De Marchi
NOTE: pomeriggio soleggiato, temp. 24°, terreno in ottime condizioni,
angoli 3-5, rec. 2+7, spett. 700