La Pergolettese ottiene un ottimo punto nella trasferta di Alessandria
contro i bianconeri della Juventus N.G. Un pareggio finale per 0 a 0 che
rispecchia l’andamento del match in cui nessuna delle due squadre ha prevalso
sull’avversaria. C’è stato sì un maggior predominio territoriale dei bianconeri,
ma che non hanno mai creato grossi problemi per la porta difesa da Doldi, il
quale è sempre intervenuto con tempismo in ogni situazione di potenziale
pericolo. Per il resto la difesa cremasca ha fatto sempre ottima guardia, concedendo
il minimo salariale agli avversari. Dalla parte della Pergolettese la frenesia nel
volersi togliere dallo zero in classifica, ha tolto quella lucidità necessaria
(ammirata nello scorso turno contro l’Union Brescia) per poter poi sviluppare
azioni di un certo pericolo negli ultimi trenta metri. Ma il punto conquistato ha
soddisfatto tutto l’entourage cremasco, chiamato alla seconda delle tre trasferte
previste nelle prime quattro giornate (Cittadella, Juventus N.G e Novara nel
prossimo turno). Poche le occasioni nitide da gol create dalle due squadre, la
più ghiotta nei minuti di recupero è capitata ai gialloblù cremaschi, con una
inzuccata di Pavanello da breve distanza, ma con pallone che ha sorvolato la
traversa. Nel corso del primo tempo due le chiamate all’ FVS . La prima su un presunto
tocco con la mano in area di Dell’Orco, non giudicato punibile dal direttore di
gara. La seconda su un gol di Melegoni, ma reo di aver controllato la sfera col
braccio: inizialmente convalidata e poi giustamente annullata. Per il resto si
sono visti un paio di tiri nei minuti iniziali di Tremolada (fuori) e di Ferrandino
(parato). Per la Juventus N.G. una doppia conclusione di Melegoni (il più
intraprendente e vivace dei suoi) respinta la prima e parata la seconda. Nella
ripresa si è vista una Juventus N.G. con maggiore intraprendenza ma dall’altra
parte c’e stata Una Pergolettese che ha chiuso ogni varco gestendo questa parte
di gara con sacrificio e abnegazione. Da parte bianconera una gran botta di
Merola dalla distanza fuori bersaglio e un tocco sul palo esterno di Corradi
(che nel finale verrà espulso per doppio giallo) su un cross di Savio. Per la Pergolettese
l’occasione d’oro nel finale di Pavanello, già descritta. Domenca prossima altra
trasferta per i gialloblù in terra piemontese, che andranno a far visita al Novara,
in quel “Silvio Piola” che riporta alla memoria piacevolissimi ricordi.
JUVENTUS N. G. (4-3-3): Radu;
Savio, Montero, Corradi, Grelaud (41'st Rizzo); Macca, Ripani (24' st
Makiobo), Melegoni; Amaradio (14' st Elimoghale), Konate (41'st Guerra),
Oboavwoduo (14'st Merola)
A disp. Fuscaldo, Cat Berro, Van Aarle, Durmisi, Verde, Brugarello,
Keutgen,
All. Massimo Brambilla
PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi;
Roversi, Silvestri, Dell’Orco, Zaia; Tremolada, Arini; Ferrandino (31'st
Berretta), Stronati (31'st Evengelista), Pala (44'st Antolini); Corti (38'st
Pavanello).
A disp. Cordaro (p), Asperti (p), Rossetti, Tamagni, Avena, Pavesi, Bassi,
Orlandi, Gorno, Giroletti
All. Antonio Giosa
ARBITRO: sig. Andrea Mazzer di Conegliano
AMMONITI: Macca, Pala, Evangelista
Espulso al 48'st Corradi per doppio giallo
NOTE: terreno in perfette condizioni, temp.30°, angoli 4-2, rec. 5', 6'