Terza trasferta nelle prime quattro gare di campionato per la Pergolettese che dopo Cittadella (fuori), Union Brescia (casa) Juventus N.G (fuori), è chiamata alla sfida con il Novara al “Silvio Piola” di Novara. Reduce dal pareggio a reti inviolate di Alessandria con i bianconeri juventini, la truppa gialloblù è alla ricerca di un altro risultato positivo. Con la gara di Novara si apre una settimana importante con tre impegni ravvicinati. Giovedì 17 al Voltini sarà ospite la neo promossa Folgore Caratese, mentre domenica 20 ci sarà la sfida al “Ceppi-Rigamonti” con il Lecco. Ma partiamo dall’imminente sfida con il Novara nell’analisi prepartita con mister Giosa.
“Andiamo ad affrontare una squadra e una società con ambizioni molto alte – ha dichiarato - Il Novara è una squadra sicuramente forte, costruita per stare tra le prime quattro o cinque, come sono state le loro dichiarazioni a inizio stagione. L'impegno sarà sicuramente importante, ma ci arriviamo, secondo me, dopo un'altra settimana di lavoro fatta molto, molto bene, dove abbiamo messo dentro ulteriormente conoscenze, convinzioni: ci arriviamo pronti a questa sfida.”

Cosa ti aspetti in più dalla squadra rispetto alla trasferta con la Juventus N.G.?
“Dobbiamo sicuramente migliorare la gestione della palla. Per pensare di fare punti a Novara, diventerà indispensabile giocare una partita propositiva, questo è fuori discussione. Ma abbiamo le qualità per poterlo fare: mi aspetto dei passi in avanti da questo punto di vista.”

Si gioca sul sintetico di Novara. Questo può creare qualche problema?
“Speriamo di no. sicuramente ci sarà da adattarsi velocemente al campo perché è un fattore. Abbiamo visto a Vercelli in Coppa Italia che comunque il rimbalzo è diverso: bisognerà essere svegli subito e prendere le misure da questo punto di vista, per il resto la squadra è pronta. Anche qualcuno dei ragazzi che era un pochino indietro di condizione, sta mettendo allenamenti nelle gambe e questo può solo che farci bene, anche in previsione di una settimana in cui poi avremo tre partite e ci sarà sicuramente bisogno di tante energie.”

Rientra Jaouhari dalla squalifica e dalla partita con la Juventus era uscito un po' acciaccato Silvestri, è stato recuperato in settimana?
“Sì, vediamo, abbiamo un paio di situazioni da valutare in questi due giorni. Ci prendiamo questi due allenamenti per fare tutte le valutazioni del caso, ma sicuramente metteremo in campo una formazione competitiva.”

De Marchi a che punto è con il recupero?
“Ha bisogno ancora di lavorare. Ci sta dando grande disponibilità; è un ragazzo che si è inserito da poco, ma ha grande voglia di mettersi a disposizione. Viene da un periodo di inattività molto lungo, e bisogna fare le cose con le dovute precauzioni, con i tempi giusti. Tutti stiamo lavorando in quella direzione, sapendo che per noi nel momento in cui rientrerà sarà un valore aggiunto molto importante.”

Sei preoccupato per la terza trasferta in quattro gare?
“E’ una particolarità che sicuramente non ci fa piacere iniziare la stagione così in salita. Ho sottolineato l'importanza del giocare davanti ai nostri tifosi. La partita col Brescia è stata esemplificativa in termini proprio di spirito, di presenza, di coinvolgimento da parte dei ragazzi. Ha fatto capire l'importanza di avere un pubblico caldo come il nostro alle spalle che ti spinge. Non vediamo l'ora di tornare a giocare davanti ai nostri tifosi a casa nostra.”