ALESSANDRO BERRETTA, ventenne centrocampista arrivato durante la sessione estiva del calcio mercato in prestito dal Monza, entrato nel secondo tempo a Arzignano ha messo a disposizione la sua qualità tecnica per aiutare la squadra nel recuperare il risultato. Sua la punizione da cui è nato il gol del pareggio nei minuti di recupero.

“E’ stata una partita complicata – ha dichiarato sulle colonne del quotidiano “La Provincia” – molto più delle altre, anche se eravamo in superiorità numerica. Proprio per come si era messa, è stato importante essere riusciti a raddrizzarla. Poi che il gol sia nato da una punizione calciata da me, è un motivo di ulteriore soddisfazione.”

Il tuo ingresso nel secondo tempo ha dato un contributo importante.
“Sono stato contento di essere entrato subito a inizio ripresa per dare una mano alla squadra, ma tutti hanno disputato un buon secondo tempo. Abbiamo avuto più pazienza nel muovere la palla e attendere il momento giusto per attaccare. Il gol di Jaouhari arrivato nella prima metà della ripresa, ci ha dato una ulteriore carica. Abbiamo provato in tutti i modi, anche se poi è arrivato solo nel recupero.”

Adesso manca di ritornare ad assaporare il gusto della vittoria e magari farlo al Voltini.
“C’è voglia di riscattarci dall’ultima prestazione che è stata meno positiva di altre e di conquistare i tre punti davanti ai nostri tifosi. Dobbiamo riuscire a finalizzare al massimo le occasioni che creiamo.”

Un anno fa l’esperienza con l’Under 20 al Mondiale: il tuo ricordo?
“E’ stata una esperienza splendida. Una grossa soddisfazione indossare la maglia della Nazionale in un appuntamento così prestigioso.”

I tuoi obiettivi personali per questa stagione in serie C alla Pergolettese.
“Prima di tutto quello di squadra di crescere e arrivare il prima possibile al traguardo stagionale della salvezza. Dal punto di vista personale, quello di farmi trovare pronto e dare sempre il massimo.”